Il brunch bold di Cocciuto

Il brunch bold di Cocciuto

TATUAGGI E TAROCCHI: IL BRUNCH SI FA BOLD DA COCCIUTO.

In arrivo quattro appuntamenti alternativi dedicati a chi non si accontenta del classico brunch domenicale.

Brunch che passione!

Si perchè il brunch è ormai il rituale più atteso della domenica.

E da Cocciuto diventa bold e pronto a lasciare il segno.

Cocciuto
Cocciuto

A partire da novembre, infatti, Cocciuto lancia la prima edizione di Bold Brunch: quattro appuntamenti con cadenza quindicinale per trascorrere momenti all’insegna del gusto e del divertimento.

Il brunch di Cocciuto del 7 novembre.

Si parte domenica 7 novembre con Tattoos for Brunch.

Squisiti pancakes, appetitose scrambled eggs e altre delizie, accompagnate da una selezione di tatuaggi temporanei, dalle grafiche esclusive, a disposizione dei clienti, che potranno divertirsi e “tatuarsi” sulla pelle il mantra del weekend: “Eat Sleep Brunch Repeat”.

Il brunch di Cocciuto

L’appuntamento del 21 novembre.

Il secondo appuntamento avrà come protagonista uno degli ingredienti più amati dai brunch lovers: il bacon.

Extra bacon sarà la parola d’ordine del 21 novembre, perchè si potranno aggiungere croccanti fettine di bacon a qualsiasi piatto.

All you can bacon” è un sogno che diventa realtà.

Il brunch del 5 dicembre.

Il terzo Bold Brunch di Cocciuto avrà un sapore quasi mistico.

Domenica 5 dicembre a fare compagnia ai clienti durante il brunch ci sarà niente meno che un cartomante professionista, che con la lettura dei tarocchi risponderà a tutte le vostre curiosità sul futuro…

Amore, amicizia o lavoro?

Chi l’avrebbe mai detto si sarebbero rivelati di fronte a un piatto di pancakes?!

Il Bold Brunch natalizio del 19 dicembre.

L’ultimo appuntamento sarà una versione natalizia del Bold Brunch, per alleviare i clienti dallo stress prefestivo e aiutarli a completare i propri regali.

Quante volte vi è capitato di arrivare allo scambio dei regali pronunciando: “Non ho fatto in tempo a scrivere il biglietto”?

Quest’anno ci pensa Cocciuto!

Durante il Bold Brunch una calligrafa sarà a disposizione dei clienti per scrivere le frasi da dedicare ad amici, parenti e colleghi.

Cocciuto Corso Lodi

Le dichiarazioni di Cocciuto!

I Bold Brunch di Cocciuto saranno un momento di evasione e puro divertimento.

Ad accomunare gli appuntamenti è la proposta culinaria, caratterizzata dall’alta qualità delle materie prime e dall’eccellenza degli ambienti e del servizio, ben sintetizzata nel payoff “La qualità in testa”.

Il menu del brunch è ricco, dalla forte connotazione internazionale e ad alto tasso di golosità. Nelle tre location della catena meneghina si possono gustare le tradizionali scrambled eggs, i pancakes dolci o salati, i gustosi burger e gli iconici avocado toast e club sandwich.

Non mancano le proposte di pesce come le sfiziose crocchette, la deliziosa ombrina scottata e un altro must del brunch, il salmone, affumicato o in versione tartare con avocado.

CHI E’ COCCIUTO.

Cocciuto nasce da un’idea di Michela Reginato e Paolo Piacentini, con l’intento di portare innovazione nel concept della ristorazione moderna.

Un’attenta selezione delle migliori materie prime, protagoniste di una carta che insieme alle pizze annovera anche piatti dal twist internazionale, unitamente al mood ricercato ed elegante dei locali e alla professionalità del servizio, ne fanno un’insegna unica nel suo genere.

Il nome stesso e il payoff “La qualità in testa” stanno proprio a incarnare l’ostinazione nel raggiungere il massimo sotto tutti i punti di vista, con un occhio attento anche alla sostenibilità.

Con tre location in luoghi strategici della città di Milano – via Bergognone (zona Tortona), Corso Lodi (Porta Romana) e via Melzo (Porta Venezia) – Cocciuto è diventato un punto di riferimento per gli amanti della pizza e della qualità.

Foto: Alessia Rizzetto PR & Communication

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IDEATORE E AMMINISTRATORE DI RISTORHUNTER - Giornalista pubblicista e scrittrice, Francesca è felicemente ossessionata dai racconti e dal potere delle storie: se infatti nessuno è in grado di contrastare la forza di gravità esercitata dalle storie, lei ne è sin dai primi anni di vita la prima vittima. Docente di "arte della narrazione" (anche applicata al mondo enogastronomico), che ama in verità definire "scrittura emotiva", crede che sia assolutamente vero che "Dio creò l'uomo perché gli piacciono le storie". Per Francesca insomma la scrittura è una cosa seria, perché scrivere significa dire quello che non riusciamo a dire e perché la scrittura è "un atto di conoscenza che si maschera di finzione".

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