Ristorante Uliassi, una cucina che si r-innova di emozioni

Il ristorante Uliassi a Senigallia è uno di quei posti in cui ti senti subito a casa.

Dal primo momento.

ll benvenuto di casa Uliassi.

Da quel Wafer da prendere con le mani, offerto con garbo e senza formalismi, che invita a mettersi comodi e a lasciar cadere ogni sovrastruttura per godersi la cena in libertà.

Il wafer di nocciole, fegato grasso e shot di kir royale, è il benvenuto di casa Uliassi divenuto ormai un cult.
Il wafer di nocciole, fegato grasso e shot di kir royale, è il benvenuto di casa Uliassi divenuto ormai un cult.

A piedi nudi in riva al mare.

Come una camminata a piedi nudi in riva al mare tra i colori accesi del tramonto, con lo sguardo proteso all’orizzonte profondo alla scoperta di nuove sfumature.

Un passo dopo l’altro, persi nei pensieri più leggeri appena accarezzati dalla brezza marina della sera, e dai suoi profumi freschi che accompagnano l’odore del mare.

Gambero rosso, buccia di arancia, zenzero, cervella di gambero e cannella. L’aggiunta della quinoa croccante dona musicalità al piatto, che diventa una vera e propria ode ai cinque sensi.
Gambero rosso, buccia di arancia, zenzero, cervella di gambero e cannella. L’aggiunta della quinoa croccante dona musicalità al piatto, che diventa una vera e propria ode ai cinque sensi.

Giocare con le onde.

E non importa se di tanto in tanto qualche sprizzo impertinente delle onde bagna i vestiti, e innesca un brivido che risale lungo la schiena.

Rimini Fest, spiedini di calamaretti alla griglia e shot ghiacciati di citronette.
Rimini Fest, spiedini di calamaretti alla griglia e shot ghiacciati di citronette.

Succhiare la vita fino al midollo.

La sua freschezza ci fa sentire più allegri e vivaci, ci fa percepire la vita scorrere giù, sino al midollo, per riuscire a succhiarne fino all’ultima goccia, a costo di aiutarsi con la scarpetta!

Il conforto di un porto sicuro.

Poi la trepidazione lascia spazio al conforto. A quel senso di sicurezza mista a una dolce nostalgia, che si prova quando una mano tenace afferra la tua per condurti verso un porto sicuro, dove il calore dell’accoglienza rievoca quella sensazione familiare, eppure tutt’altro che scontata o banale, di casa.

Spaghetti affumicati con vongole e datterini arrostiti. Uno dei più grandi classici della cucina di mare italiana rivisitato da chef Uliassi in chiave moderna. Un piatto che fa della semplicità concettuale la sua forza, esaltando consistenze e sapori di ciascun ingrediente.
Spaghetti affumicati con vongole e datterini arrostiti. Uno dei più grandi classici della cucina di mare italiana rivisitato da chef Uliassi in chiave moderna. Un piatto che fa della semplicità concettuale la sua forza, esaltando consistenze e sapori di ciascun ingrediente.

I fuochi d’artificio finali.

E ancora un passo dopo l’altro verso la conclusione di questo viaggio, fino ai fuochi di artificio che esplodono in bocca, mentre col naso all’insù e gli occhi meravigliati di chi sa di assistere ad uno spettacolo unico, si contempla il gran finale.


Con quella sensazione dolce-amara di qualcosa che abbiamo amato, ma che come tutte le cose belle sta per finire.

Storia e futuro della cucina di Uliassi.

Poi però noti quella foto alla parete. Lo scatto in bianco e nero di un lontano 1992.
L’istantanea di una giovane gang che da più di 30 anni resta lì, in quell’angolo sospeso sul mare tra il porto canale e la spiaggia, dove si innova, sperimenta e lavora con passione, per continuare a superarsi e a regalare a tutti gli ospiti sempre nuove esperienze.

Foto della gang Uliassi nell’anno dell’apertura del ristorante, il 1992.
Foto della gang Uliassi nell’anno dell’apertura del ristorante, il 1992.


Allora il dispiacere di andare via lascia il posto alla consapevolezza che sarà solo un arrivederci.

Perché si torna sempre nei posti in cui si è stati bene.

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Profondamente legata alla sua Val Trebbia, ama viaggiare, soprattutto con la fantasia, ascoltare storie e conoscere nuove realtà. Da sempre appassionata dalle storie di cibo e dalla scrittura, da qualche anno è stata rapita dal mondo del fine dining, dove l’arte della cucina e del servizio danno vita a esperienze gastronomiche espressione dell’anima degli chef, della loro squadra e, sempre più spesso, di tutto un territorio. Trovare le parole per raccontare tutto questo è una nuova sfida, che affronta con la sua ricetta personale fatta di passione, preparazione e perseveranza.

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